Rebuilding the APPalace
“Per cinque minuti di stizza ti tocca ricostruire tutto da capo…”
Queste, grosso modo, sono le parole con cui Simone ha accolto, ieri sera, l’inizio (per la seconda volta) dei lavori per la costruzione della sede di APP… Abbandonate le indecisioni generate dal lago a forma di punto interrogativo, ci siamo rimboccati le maniche e siamo ripartiti dalle fondamenta del palazzo, che per l’occasione ha anche cambiato nome, diventando APPalace.
Recuperata la forma (solo quella, perchè il resto è andato completamente distrutto) del vecchio palazzo, abbiamo tirato su le pareti del piano terra e abbozzato qualche timido tentativo di arredamento…
Simone ha gentilmente offerto un set da ufficio nero degno di un vero Boss (l’abbiamo preso su SLExchange), con tanto di posa che fa sonnecchiare l’avatar sulla poltrona. Dietro l’ufficio campeggia il grande tabellone con i feed di APP, che conferisce al tutto un’aria piuttosto professionale…
Il problema è l’eterna lotta con i prims, che a mio avviso sono il limite più snervante si Second Life. Solo il tabellone e la scrivania ne occupano ben 96, senza contare gli altri elementi d’arredo. Troppi, davvero troppi per pensare che potranno rimanere lì a lavori terminati.
C’è da rivedere l’arredamento e da orientarsi verso scelte low prims, altrimenti avremo una scrivania extra cool ma il resto del palazzo dovrà restare vuoto.
A dare una mano, più tardi, è arrivata anche Singer (Asile Demonge), la quale, dopo un periodo fuori da SL, è tornata, come noi, è sta facendo le sue prime esperienze con il building.
Nei prossimi giorni, impegni permettendo, continueremo a lavorarci… Se volete contribuire in qualche modo, ci trovate in-world! 
