Sandbox molesta
Per la serie non si può mai stare in santa pace…
Ieri sera, dopo una decina di giorni fuori da SL, decido di fare un salto a salutare i miei amici di APP. Dopo qualche chiacchiera, Gregory mi mostra un oggetto che sta costruendo, chiedendomi aiuto su alcune cose. Decidiamo quindi di spostarci in una sandbox, Dreams, per poter modificare l’oggetto in questione.
Risolto brevemente il problema, mi metto a costruire delle poltroncine, le dispongo in cerchio, inserisco anche un tavolo in mezzo e ci sediamo tutti, in modalità “sala riunioni” (peccato non avere screenshots da mostarvi).
Tutto bene, finché non appare una tizia che comincia ad infastidirci piazzandosi sul nostro tavolo a ballare il “Ballo del Qua Qua” ed effettuando altre simpatiche manovre di disturbo. Si, avete capito bene…
Le rompo un po’ le scatole sballonzolandola su e giù con in mio tavolo, su cui nel frattempo si era seduta , ma non ottengo grossi risultati, se non una serie infinita di “Merde!” in chat. La tipa era francese…
A questo punto provo a giocare d’astuzia e costruisco delle pareti trasparenti intorno al nostro salottino, cosa che per un po’ la tiene a bada, almeno finché, in un eccesso di lucidità, non si rende conto che, costruendo un oggetto e sedendocisi sopra, può trascinarsi all’interno della nostra “sala”. E lo fa! Imperterrita entra e ricomincia a ballare sul tavolo…
A quel punto il desiderio che anziché SL si tratti di un gioco in cui si può sparare agli avatar prende il sopravvento, ma, per fortuna, il client mi crasha al momento giusto… Mi riloggo e trovo un delirio di gente dentro la nostra saletta. Al che, sconsolata, smonto tutto sotto gli occhi felici della francese che, trionfante, ci fa: “Bye bye!“. 
Ma io non sono esattamente una che molla… Così scorgo il tabellone delle regole della sandbox, mi ci piazzo davanti e leggo tutto. Dopodiché noto un avatar che ha tutta l’aria di essere uno che controlla che tutto fili liscio in sandbox. Lo contatto e chiedo a chi posso segnalare un abuso. Mi dice che posso dire tutto a lei, e in breve le racconto le gesta della francese, riuscendo, grazie a Custer, anche a recuperare il nome per dirglielo. A quel punto scopro di non essere stata l’unica a segnalare questa tipa, che sembra essersi data parecchio da fare per rompere le scatole a tutti. L’avatar mi assicura che lui o lei è stato/a giustamente bannato, ringraziandomi per la segnalazione. Io la ringrazio a mia volta per il pronto intervento.
Morale della favola: in sandbox ci sono delle regole, in genere parecchie e diverse in ognuna, ma una vale sempre (e dovrebbe essere implicita): il rispetto per gli altri. Non è che se ci si trova in un luogo virtuale anzichè fisico vengono meno le regole di convivenza civile.
Poi va beh, non escludo che l’astio della francese fosse tutto dovuto al nome del nostro gruppo, è plausibile. Allez la France…! 

folli a parlare di queste cose. Come se tutto fosse vero, insomma.
Joker
Ma quanto era odiosa quella?! Un bel comitato di bentornato eh?
Giustizia (o vendetta
) è stata fatta!
Ah, che piacere poi vederla bannata!
Confessa, Lady.. non ti mancava tutto questo movimento?