Pinocchio
C’era una volta…
- Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori.
- No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno. -
Così comincia Pinocchio, il vero Pinocchio. Ma quello che racconterò io oggi sarà un Pinocchio un po’ diverso, ma non per questo a cui sono meno affezionato.
Tutto nasce una domenica mattina quando, annoiato, mi metto a cambiare un po’ il mio avatar. Lo spoglio, lo vesto, lo faccio nero, giallo, blu, gli metto i capelli, la barba, lo torturo più che posso insomma. Poi, nel pieno delle torture, mi capita di mettergli una texture di legno, e così mi sento il Geppetto del III millennio e decido di dare vita a Pinocchio!
Lo faccio piccolino, il minimo che posso. Magro e con la testa tonda. A questo punto gli allungo il naso e poi passo agli occhi. Ho sempre avuto un immagine di Pinocchio un po’ da furbetto, così decido per due occhietti che la dicono lunga sul personaggio. Qualcuno (vedi Jeanne!) dice che ha gli occhietti perfidi e che assomiglia a Freddy Kruger! Poverino! (continua…)


