I racconti attorno al fuoco - Seconda parte
Non potevo certo lasciare solo Gregory col suo macabro racconto…
Purtroppo il ritrovo del venerdì non è ancora un appuntamento fisso, almeno per quello che riguarda i racconti di paura, ma io e Gregory non demordiamo! Spero che anche qualcun altro si aggiunga, magari ispirato dalla location che abbiamo trovato. In effetti il posto è veramente inquietante, chi l’ha realizzato ha fatto un ottimo lavoro! Non c’è luogo migliore per qualche racconto funereo.
La storia che sto per scrivere non è di mia invenzione, è un racconto che ho sentito in giro, una sorta di leggenda… Potrebbe essere anche vero, chi può dirlo?
Siamo in America, in una notte d’estate. Due ragazzi e due ragazze, studenti di un college, sono in auto, diretti a una festa. A guidare è un ragazzo, il più timido tra tutti. Non si sa bene perché, ma gli altri ragazzi iniziano a un tratto a prenderlo in giro, a schernirlo, gli danno del fifone, dicono che ha paura ad andare veloce con l’auto. Per un po’ il ragazzo sopporta in silenzio, poi a un tratto si volta verso i tre compagni e dice: “Vedete quei due puntini luminosi azzurri, laggiù? Sono i fanali di un auto, che viene nella direzione opposta la nostra. Facciamo un gioco, ora… Io gli vado contro, vediamo chi è l’ultimo a spostarsi.” Nessuno dei suoi amici gli crede, anzi, insistono a prenderlo in giro, ancora di più. Ma lui continua a guidare contromano, diretto contro l’altra auto, mentre i suoi compagni gli danno del fifone e del vigliacco. Man mano che le due auto si avvicinano, accelera sempre più, ma ancora gli altri ragazzi lo prendono in giro e pensano stia scherzando… Ma lui continua… Ora le due auto sono vicinissime, gli occupanti quasi si riescono a vedere in volto.
Solo all’ultimo i tre ragazzi capiscono che non stava scherzando, ma è troppo tardi. Il terrore li coglie prima dello schianto… Solo uno dei 4 ragazzi si salvò, quello che poi raccontò questa storia.
